Nella tradizione contadina umbra, la cucina rappresenta il cuore della casa. Questa è infatti luogo di lavoro e di incontro. Nelle vecchie case coloniche la cucina era lo spazio più grande dell'abitazione (dopo le stalle) e qui le donne cucinavano e si riunivano per parlare e stare insieme. In cucina si consumavano i pasti e si trascorrevano le lunghe serate invernali davanti al camino.
Nel corso della ristrutturazione seguita al terremoto del 1997, la cucina è stata divisa dalla sala da pranzo per motivi igienici e pratici. La cucina attuale è un moderno locale che rispetta tutte le norme igieniche previste dalla legge. In sala da pranzo è rimasto il grande camino dove passare il tempo a parlare di tradizioni, cucina ed arte locale.
I piatti proposti ai clienti della Casa del Vento sono quelli della tradizione contadina umbra, a volte rivisitati in chiave moderna. Su richiesta si realizzano menu vegetariani. Di seguito proponiamo alcune ricette.
Si prendono i fegatini di pollo o di oca, questi si fanno prima bollire, si scolano e si mettono in una casseruola con carote, sedano, salvia ed aceto fatto in casa. Dopo averli fatti insaporire si passano e si spalmano sul pane tostato senza sale...pronto.
Torna ad inizio paginaSi prepara prima la sfoglia rompendo un uovo per ogni etto di farina. Si tira la sfoglia non troppo finemente, la si arrotola e taglia utilizzando un coltello adatto. A parte, si fanno soffriggere aglio, cipolle, carote e sedano in olio e sale. Preparato il soffritto, si aggiunge l'oca già sbollentata con un poco di acqua, 3 o 4 chiodi di garofano ed un poco di pepe. Si rosola il tutto aggiungendo un poco di vino bianco. Appena il vino è evaporato si aggiunge il pomodoro. Si fa bollire il tutto per circa 2 ore ed infine si condisce la pasta...pronte.
Torna ad inizio paginaSi prendono le cipolle di Cannara bianche, si tagliano a rondelle, si rotolano nella pastella fatta con uova, farina e birra ed infine si friggono in olio di mais...pronta.
Torna ad inizio paginaSi prende la barbozza già stagionata, la si taglia spessa e la si passa in padella con vino e salvia soffriggendola un poco...pronta.
Torna ad inizio paginaSi prende un pezzo di pancetta di maiale cruda, la si condisce con rosmarino, finocchio, aglio, pepe, sale e alloro. Si arrotola il tutto e lo si mette in forno rigorosamente a legna lasciandolo cuocere per circa 5 ore...pronto.
Torna ad inizio paginaSi prepara la sfoglia come per le tagliatelle. In una ciotola si preparano miele, cacao, mele, uva passa, noci e fichi secchi. Si impasta il tutto e lo si adagia sulla sfoglia arrotolandolo. La Rocciata si cuoce in forno per circa 30 minuti...pronta.
Torna ad inizio paginaSi prendono 300 grammi di farina, 150 grammi di zucchero, 100 grammi di burro, 3 uova e lievito. Si impasta il tutto e lo si sistema in una teglia da forno aggiungendo la marmellata fatta in casa. Si fa cuocere il tutto per circa 30 minuti in forno...pronta.
Torna ad inizio pagina